Il contesto: ambienti marini e corrosività atmosferica
La norma ISO 9223 classifica l'aggressività dell'atmosfera in cinque categorie (C1–C5). Le coste italiane del Tirreno, dell'Adriatico e del Mediterraneo rientrano generalmente nelle categorie C3–C4, con punte di C5 nelle aree con nebbia salina intensa, come le prime fasce litoranee della Liguria o del Salento.
I cloruri depositati sulle superfici metalliche rimuovono lo strato passivo dell'acciaio al carbonio in poche stagioni. Anche l'alluminio, pur più resistente, può subire corrosione interstiziale in presenza di condensa persistente.
- La distanza dal mare è il fattore primario: sotto i 500 m la deposizione di cloruri è significativamente più elevata.
- L'esposizione al vento prevalente determina la facciata più esposta.
- L'irradiazione solare accelera il degrado dei sigillanti organici.
- Le superfici orizzontali trattengono i depositi saline più a lungo di quelle verticali.